mercoledì 24 settembre 2014

Farfalline colorate

Sono piccine, ma tanto graziose...
Queste farfalline sono una sfiziosa decorazione per confezionare bomboniere o per adornare pacchetti regalo.


Sono realizzate in cotone e hanno una dimensione 
4 cm x 6 cm.
Con i colori ci si può sbizzarrire e sono impreziosite con l'applicazione di strass.
Sul retro una pinzetta in tinta permette di attaccarla ove più lo si desidera.
Inoltre possono essere utilizzate, variando il supporto sul retro, come fermargli per capelli oppure bijoux dal carattere romantico.
Concludo questo post lasciandovi uno scritto di Hermann Hesse sulle farfalle e sul solo significato:
Al prossimo post ^_^
“Bisogna essere ciechi o estremamente aridi se alla vista delle farfalle non si prova una gioia, un frammento di fanciullesco incanto, un brivido dello stupore goethiano. E certo ve ne sono buoni motivi.

La farfalla, infatti, è un qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l’ultima, piú elevata, piú festosa e insieme vitalmente importante essenza di un animale. È la forma festosa, nuziale, insieme creativa e caduca di quell’animale che prima era giacente crisalide e, ancor prima che crisalide, affamato bruco. 

La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare e concepire, e per questo è avvolta in un abito mirabile, con ali che sono molte volte piú grandi del suo corpo ed esprimono, nel taglio come nei colori, nelle scaglie e nella peluria, in un linguaggio estremamente vario e raffinato, il mistero del suo esistere, solo per vivere piú intensamente, per attirare con piú magia e seduzione l’altro sesso, per incamminarsi piú splendente verso la festa della procreazione. 

Tale significato della farfalla e della sua magnificenza è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli, è una rivelazione semplice ed evidente. E ancora piú è divenuta, da festoso amante e splendente metamorfo, un emblema sia dell’effimero come di ciò che dura in eterno, e già in tempi antichi fu per l’uomo paragone e simbolo dell’anima.”