martedì 28 luglio 2015

Inamidare i lavori all'uncinetto... la mia esperienza.

Buon dì a tutti voi... forse qualcuno avrà notato che ho fatto una rettifica al post dedicato al lampadario in merito al metodo per indurire i centrini. Così ho pensato di fare questo post per raccontarvi, in base alla mia esperienza e preferenza, i medoti utilizzati per inamidare.


I metodi delle nostre nonne sono ancora validi, ma trovo che per l'uso "moderno" dei lavori all'uncinetto come bomboniere, bijoux, articoli per la casa ecc... non sia più adatti.
Amido
Sto parlando dell'amido, che dà un buon grado di rigidità, ma è adatto per il cotone bianco in quanto tende a rendere il lavoro "polveroso". Così l'acqua e zucchero dà una rigidità media e temporanea, ma è impensabile inamidare con questo metodo un paio di orecchini a meno che non si voglia attirare moscerini vari.
Zucchero e acqua
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 Attualmente un metodo molto diffuso è quello della colla vinilica diluita
che molte creative amano e utilizzano. 

Personalmente ho fatto prove in tutti i dosaggi senza mai essere soddisfatta e dopo l'esperienza fallimentare del lampadario lo ritendo proprio un metodo bocciato!!! (almeno per me)
Colla Vinilica
Contro: altera il colore del filato, genera una patina plasticosa intorno al lavoro (veramente brutta)  che col tempo potrebbe ingiallire, inoltre non ha una rigidità particolarmente forte.
Pro: economico, 
ma sinceramente se scelgo una determinata qualità di filato e un preciso colore preferisco spendere qualcosa in più che avere un lavoro che non rispetti le mie aspettative.
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Altro metodo bocciato alla prima prova è stato quello dello smalto trasparente
in quanto ha un odore troppo sgradevole e anche qui c'è una alterazione del colore. Inoltre sarebbe utile solo per lavori di piccole dimensioni.
Smalto trasparente
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Ho infine sentito parlare del metodo della gelatina alimentare, però non mi ha mai ispirato provarlo e penso presenti problemi similari ai metodi della nonna.
Gelatina alimentare
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Ma passiamo ora ai metodi che uso regolarmente:

Per inamidare piccoli lavori di bigiotteria o bomboniere. Dove voglio un certo grado di rigidità, ma senza esagerare, ormai da un pò di tempo uso una colla vegetale in polvere ad effetto gel.
La vengono in granuli e lavorandola con l'acqua, per la quantità che serve, diventa proprio una gelatina che poi si può conservare in un barattolino chiuso se dovesse avanzare. Non altera il colore del filato e non crea quell'effetto plasticoso e rigido che rovina il materiale di base.
Colla in polvere vegetale - CWR
Invece, per una rigidità estrema, ma ottimale – rettifica del lampadario – consiglio di usare un indurente per tessuto già pronto. In commerico si trovano diverse marche dalle più note come la "Stamperia" con il famoso tex art, a quelle meno note di origine tedesca, ma veramente buone!

Risultato: i colori non sono alterarati, il lavoro raggiunge un ottimo grado di rigidità, non lascia grumi di colla e... per il momento neppure il tempo che passa sembra fargli paura.
Indurente per tessuto - varie marche -
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Spero che questi piccoli consigli possano tornarvi utili e per qualsiasi altra informazione potete scrivermi nei commenti, oppure via mail all'indirizzo gomitoli.blumoon@gmail com o contattarmi tramite la pagina facebook Gomitoli

Al prossimo post. ^_^